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MUSEO ARCHEOLOGICO NAPOLI VISITE VIRTUALE SCARICARE

Posted on Author Malarg Posted in Autisti


    Contents
  1. Ti potrebbe piacere anche
  2. Coronavirus: visita virtuale attraverso le stanze del Museo Archeologico
  3. MIBAC - Ministero per i beni e le attività culturali
  4. “Father and Son – the game”

Visite. Il Museo è tra i più antichi e importanti al mondo per ricchezza e unicità del Museo Archeologico Nazionale di Napoli 2 tour nella realtà virtuale. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei primi costituiti in Europa in un monumentale palazzo seicentesco tra la fine del Settecento. Una visita virtuale al Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo - Villa Frigerj Chieti scultorea dell'Anfiteatro Campano, oggi al Museo Archeologico di Napoli. Scarica le istruzioni e costruisci anche tu una capanna di epoca villanoviana! MOSTRE ED EVENTI · Brochure · Musei partner · News · Obvia eventi · Obvia partner · Organigramma · ORGANIZZA LA TUA VISITA · Famiglia e bambini.

Nome: museo archeologico napoli visite virtuale
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Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Gratis!
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By Fabio Viola 2 anni fa Il Game Tourism, o turismo videoludico, è una nuova forma di turismo,virtuale e reale, che spinge i giocatori da ogni parte del mondo a recarsi nei luoghi in cui i loro games preferiti sono stati ambientati. Il concetto di base è simile al turismo cinematografico che sappiamo contare una lunga e consolidata tradizione in Italia, dal grande cinema del miracolo italiano La Dolce Vita, Vacanze Romane..

Ad oggi purtroppo ancora poco è stato studiato e nulla pubblicato sulle modalità edi impatti del Game Tourism, nonostante si stimino oltre videogiochi ambientati interamente o parzialmente nella nostra penisola secondo i dati elaborati da GameCommission. Su un montante di Da una riflessione del prof. Ludovico Solima e coordinato dal game designer Fabio Viola ,il prodotto segue la storia di Michael, giunto a Napoli per esaudire gli ultimi desiderata del suo padre archeologo che non vede da anni.

IL GIOCO — Si tratta di un gioco narrativo 2D a scorrimento laterale, che esplora sentimenti quali amore, sogni, paura, attraverso il viaggio di un figlio alla scoperta di un padre archeologo che non ha mai conosciuto.

Il progetto è sviluppato da TuoMuseo , realtà internazionale già vincitrice del bando Innovazione Culturale di Fondazione Cariplo per lo sviluppo di soluzioni innovative in ambito culturale.

Ringrazio il direttore Giulierini ed il prof. In particolare, Michael si recherà al Museo Archeologico Nazionale di Napoli perconoscere di più sulla vita del proprio genitore e sugli insegnamenti che gli ha lasciato.

Esplorando le strade della città partenopea e le sale del museo, il giocatore incontra storie che attraversano le epoche, ma che presentano costanti riferimenti alla vita attuale. Il gioco si snoderà attraverso diversi livelli temporali: ad esempio, si verrà catapultati nel 79 d.

Il Parco si sta impegnando e continuerà a dare il suo contributo per una nuova ecologia della cultura, del turismo e del vivere in generale. Si tratta di un racconto a più voci del museo e delle progettualità della Fondazione e del territorio, per documentare i progetti che abbiamo rimandato o che intendiamo realizzare in futuro.

Si raccontano le curiosità della ceramica storica di Firenze, degli artigiani di oggi e degli artisti che hanno lavorato con noi.

E che continueranno ancora in occasione della Festa Ceramica. Insomma, un buon modo di alimentare la comunicazione del museo e dare delle piccole anticipazioni sul futuro.

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Una serie di rubriche rivela notizie e propositi dietro le quinte della nostra organizzazione, a partire dal ruolo storico di grande protagonista nella produzione toscana fino alla diffusione nel mondo delle ceramiche montelupine, dalla conoscenza degli attuali artigiani alla loro preziosa interazione con l'arte contemporanea e il design.

Proviamo a tenervi compagnia ricordando le edizioni di Cèramica, i Cantieri d'Arte, le nostre pubblicazioni e tutto il bello di questo territorio e delle sue capacità.

In questa difficile situazione Montelupo non si ferma e, in attesa della riapertura dei musei e della possibilità di organizzare nuove mostre e eventi importanti, attiva anche questa modalità fruibile da casa e che consente di rimanere in contatto virtuale con la nostra cultura e arte ceramica". In realtà, come Museo Campano, ma credo non solo noi, siamo stati colti un po' alla sprovvista dall'esplodere dell'emergenza Covid La chiusura al pubblico e, immediatamente dopo, la pressante richiesta di mettere tutto il personale in lavoro agile, o smart working che dir si voglia, ci ha un po' scioccato e abbiamo impiegato qualche giorno per realizzare quanto ci stava accadendo.

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Se aggiungiamo che dal punto di vista della comunicazione, sia tradizionale che di tipo web, siamo in uno stato di grave arretratezza, completiamo un quadro di assoluta desolazione. Ripresici dallo shock, abbiamo provato a reagire. In queste ore daremo il via. Subito dopo cominceremo a pubblicare una serie di video, quasi degli spot, con i quali tanti amici del museo, docenti, studenti, artisti, rappresentanti delle istituzioni od accademici presenteranno qualche opera o reperto custodito dal nostro museo raccontando allo stesso tempo una storia, o un mito che l'opera o reperto reca in sé.

Nel mentre questa catena di video sarà pubblicata, attiveremo anche dei forum di discussione con i nostri "amici" o "follower", in maniera da animare un vivace confronto e tenere sempre viva l'attenzione. Nello stesso tempo, speriamo di poter completare il lavoro, già avviato prima dell'emergenza, di realizzazione di un nuovo sito web, che vogliamo assolutamente innovativo e interattivo. Ogni crisi contiene sempre delle opportunità e noi faremo ogni sforzo per essere pronti a coglierle".

Coronavirus: visita virtuale attraverso le stanze del Museo Archeologico

Marzia Cerzoso, Museo dei Bretti e degli Enotri "Il Museo naturalmente, come tutte le istituzioni culturali, è chiuso al pubblico sin dal DPCM dell'8 marzo scorso e per sopperire a questa lontananza dal pubblico si sta molto impegnando nella promozione attraverso i social.

Infatti sin dal giorno dopo della chiusura ci siamo attrezzati per poter offrire ai nostri visitatori, attraverso la nostra pagina Facebook, il nostro account Instagram e Twitter, delle occasioni varie per poter far sentire loro la nostra presenza.

Abbiamo immediatamente aderito, come molti Musei italiani, all'iniziativa iorestoacasa, che è diventato lo slogan delle nostre attività, attraverso le quali abbiamo creato iniziative tra le più varie per invitare i nostri follower a restare a casa e a seguirci attraverso il web.

Abbiamo partecipato alle challange lanciate da altri Musei italiani per es. Domenica 29 marzo abbiamo partecipato al flashmob promosso dal MiBACT dal titolo Artyouready per ricordare i tanti Musei oggi vuoti nella speranza che possano riempirsi di visitatori al più presto E speriamo che il nostro pubblico apprezzi".

Valentino Nizzo, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Nicoletta Frapiccini, Museo Archeologico Nazionale delle Marche "La chiusura del Museo Archeologico Nazionale delle Marche ha comportato la cancellazione di molte attività didattiche, molti incontri con le famiglie, tante occasioni di incontro con bambini per attività ludiche e anche la chiusura di una mostra sul tema dell'acqua da poco allestita, che prevedeva visite già fissate con molte scolaresche. Abbiamo pertanto ritenuto imprescindibile proporre in altra veste e attraverso i social tutte le attività che avevamo già previsto, incrementandole con ulteriori percorsi virtuali da fruire su Fb, Instagram e Twitter.

In primo luogo abbiamo riproposto 21 appuntamenti dal titolo "Pillole di Archeologia", servizi televisivi girati dalla TGR Marche, di pochi minuti ciascuno, dedicati all'illustrazione di un reperto particolarmente significativo o curioso esposto al Museo.

MIBAC - Ministero per i beni e le attività culturali

Contemporaneamente abbiamo inserito una serie di post contrassegnati da iorestoacasa, andràtuttobene e curiositàarcheologiche che illustrano altri reperti del Museo, in maniera giocosa o scherzosa, anche legata alla particolare situazione che stiamo vivendo, come i consigli su cosa fare a casa in queste lunghe giornate, prendendo spunto dal passato.

Alcuni video o fotomontaggi hanno proposto inedite versioni dei nostri reperti, o hanno introdotto ugualmente i visitatori a curiosare nelle sale del Museo chiuso museichiusimuseiaperti , mentre ai più piccoli sono state dedicate attività didattiche con laboratori da fare a casa, seguendo le istruzioni postate sul nostro profilo Fb: dal mosaico ai giochi da tavolo, dai laboratori di scultura alle realizzazioni con pane azzimo.

Inoltre saremo presenti nei prossimi giorni anche sul sito della Fondazione Marche Cultura con alcuni audiovisivi che illustreranno in maniera inedita alcuni temi legati al Museo, alla sua storia, ad alcuni reperti e alla sua prestigiosa sede, il cinquecentesco Palazzo Ferretti.

Anche se restiamo tutti a casa, possiamo visitare e giocare al Museo". Le cose da fare non mancano! Per la specifica attività con i social-media, oltre ad aver informato il blocco delle attività e la chiusura dei musei, tramite il sistema museale " museumgrandtour ", cui aderiamo, abbiamo lanciato una campagna di condivisione dei video dei singoli musei e ora degli articoli contenuti in una recente pubblicazione curata dal sottoscritto.

Abbiamo anche realizzato la prima di una serie di riunioni in streaming con tutti i direttori del sistema per approntare anche altre iniziative sui social e andare avanti con gli altri progetti finanziati". Per questa e per tante ragioni continueremo a raccontarli, con gli strumenti consentiti. E, per fortuna, sono tanti ed efficaci!

Chiudere fisicamente non significa smettere di rispondere alla nostra missione di valorizzazione e promozione: significa trovare alternative che possano quantomeno regalare momenti di piacere e di conoscenza.

Se oggi è difficile credere che possa essere la sola bellezza a salvare il mondo, è quanto mai attuale pensare che attraverso il nostro patrimonio possiamo ripercorrere la nostra storia e trovare in essa la certezza per un sereno domani.

“Father and Son – the game”

Per questo si è pensato di avviare delle rubriche in cui i fruitori sono parte attiva, raccontando in brevi video il loro rapporto con i monumenti del territorio. Ogni giorno si pubblica sulle pagine social. In più è stato avviato un rapporto con le scuole della città, tramite la didattica museale, ad esempio iniziative riguardanti le classi ceramiche dei vasi greci e romani.

Partendo dai singoli oggetti e Non solo per i bambini e i ragazzi, che ne sono i beneficiari Si tratta di giochi enigmistici tra i più diffusi, riguardanti le tematiche Tante le raffigurazioni pittoriche che hanno raccontato È inoltre possibile di Il Museo nazionale archeologico della Sibaritide attraverso la propria pagina FB Un appassionante viaggio nello spazio e nel In occasione del V centenario della morte, il Museo archeologico nazionale di Crotone lo L'iniziativa, pensata appositamente per promuovere il sito, si avvale dell'indispensabile aiuto dei


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