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SCARICA PROGRAMMI RAI PODCAST

Posted on Author Akile Posted in Autisti


    Elenco completo di tutti i programmi. RaiPlay RadioRAI Radiotelevisione Italiana syc2015.info - In Google Play. VIEW · RaiPlay Radio Puntate e Podcast. Programmi e Podcast. A; B; C; D; E; F; G; H; I; J; K; L; M; N; O; P; Q; R; S; T; U; V; W; Y; Z; 0 - 9. Ad alta voce. Dai Promessi sposi a Frankestein, da Pinocchio a. Un'app che ti consente di ascoltare programmi radio Rai, podcast e audiolibri. Vediamo subito come scaricare podcast RaiPlay tramite smartphone e tablet. La nuova applicazione sostituisce l'App Radio Rai e ti consente di accedere alle dell'archivio Radio Rai e ascoltare tutte le puntate dei tuoi programmi preferiti. recuperare i contenuti che ti interessano in un secondo momento o “podcast”.

    Nome: programmi rai podcast
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
    Licenza:Gratis!
    Dimensione del file: 13.17 MB

    Podcast, infatti, è l'unione di due termini significativi: iPod e Broadcasting. Il primo, ormai di uso comune, è il nome dato da Apple ai suoi lettori MP3 portatili, diversificatisi ormai con altre sigle come Nano, Shuffle, e altri ancora. Il motivo per cui i due termini sono stati sintetizzati in uno solo ci porta dunque a comprendere questa nuova parola. Un podcast è una trasmissione radio o video da intendere come un programma o, comunque, un contenuto registrata digitalmente, resa disponibile su Internet e fin qui nulla di nuovo , ma utilizzando un codice che la rende scaricabile e riproducibile in un secondo momento, anche su un lettore portatile.

    In pratica: se vi siete persi una puntata del vostro programma radio preferito, potete andare sul sito della radio, se fa uso di podcast, individuare la registrazione della puntata e ascoltarvela sul PC, oppure trasferire la trasmissione sul vostro lettore MP3 portatile non deve essere per forza un iPod!

    Il fatto che nel nome sia citato il riproduttore di Apple è, infatti, solo un caso dovuto al fatto che quando nel furono inventati i podcast, il lettore di musica digitale compressa più diffuso e conosciuto era appunto l'iPod.

    Come risultati di ricerca otterremo i feed dei podcast disponibili in Feedly, non dovremo far altro che aggiungere le nostre fonti preferite e ascoltare direttamente dal sito le registrazioni audio o vedere i video in streaming.

    Istantanee

    Mentre il sito è sicuramente migliorabile, il vantaggio è che Google Podcasts è una delle migliori app Android e iPHone per ascoltare Podcast e le puntate ascoltate e messe in coda si sincronizzano qualsiasi sia il mezzo di ascolto. Con Spreaker, infatti, tutti possono creare il loro podcast da pubblicare online e far ascoltare a tutti. Scaricando il player sul nostro PC con Windows potremo sottoscrivere subito i podcast preferiti semplicemente premendo sull'icona Podcast nella barra laterale sinistra e utilizzando il tab Store per cercare i podcast da riprodurre.

    Il vantaggio di Spotify è che sincronizza i contenuti su smartphone e altri computer, in modo da avere i podcast sempre a portata di mano. Tra queste abbiamo provato Pocket Cast , un popolare servizio di podcast disponibile su molte piattaforme, con controlli a velocità variabile, un tema scuro e progressi di ascolto. Quest'app appositamente realizzata per ascoltare e visualizzare i podcast permette di cercare il materiale in streaming direttamente dal menu Discover, dove è possibile aggiungere e seguire i podcast rilasciati in tutto in mondo.

    È stato spesso criticato poiché darebbe meriti ingiustificati alla Apple nello sviluppo della tecnologia del podcasting. Per ricevere un podcast sono necessari: un qualsiasi supporto connesso ad internet un PC, ad esempio un programma cliente apposito spesso gratuiti un abbonamento presso un fornitore spesso gratuiti Un podcast funziona alla stregua di un abbonamento ad una pubblicazione periodica, utilizzando una metafora: il supporto connesso ad internet è la cassetta postale, il programma cliente è il postino, e il fornitore di podcast è la casa editrice.

    Per fruire del podcasting è innanzitutto necessario installare un semplice software gratuito per esempio AntennaPod , iTunes , Juice , HermesPod o Doppler , quindi selezionare i podcast di interesse. Il software, con la frequenza decisa dall'utente, si collega ad internet e controlla quali file sono stati pubblicati dai siti ai quali si è abbonati: se ne trova di nuovi, li scarica.

    La notifica della pubblicazione di nuove edizioni avviene tramite un feed RSS scambiato tra il sito del produttore e il programma dell'utente. I podcast potranno poi essere ascoltati in ogni momento poiché la copia del file, dopo essere stata scaricata automaticamente, rimane sul computer dell'abbonato. In tal modo non si rende necessaria alcuna operazione attiva da parte dell'utente. Gli esperti stimano che il podcasting in futuro non remoto possa arrivare ad insidiare il broadcasting nell'evoluzione radiofonica cosiddetta Radio 4.

    Podcast e audiolibri su RaiPlay Radio

    Quindi sincrona e on-line. Podcast, infatti, è l'unione di due termini significativi: iPod e Broadcasting.

    Il primo, ormai di uso comune, è il nome dato da Apple ai suoi lettori MP3 portatili, diversificatisi ormai con altre sigle come Nano, Shuffle, e altri ancora. Il motivo per cui i due termini sono stati sintetizzati in uno solo ci porta dunque a comprendere questa nuova parola. Un podcast è una trasmissione radio o video da intendere come un programma o, comunque, un contenuto registrata digitalmente, resa disponibile su Internet e fin qui nulla di nuovo , ma utilizzando un codice che la rende scaricabile e riproducibile in un secondo momento, anche su un lettore portatile.

    Podcasting

    In pratica: se vi siete persi una puntata del vostro programma radio preferito, potete andare sul sito della radio, se fa uso di podcast, individuare la registrazione della puntata e ascoltarvela sul PC, oppure trasferire la trasmissione sul vostro lettore MP3 portatile non deve essere per forza un iPod!

    Il fatto che nel nome sia citato il riproduttore di Apple è, infatti, solo un caso dovuto al fatto che quando nel furono inventati i podcast, il lettore di musica digitale compressa più diffuso e conosciuto era appunto l'iPod.

    Meglio dello streaming Facciamo subito un po' di chiarezza. Qualcuno si starà domandando che differenza ci sia tra questi podcast e, per esempio, la tecnologia streaming già incontrata più volte durante il download di contenuti audio e video da Internet, in particolare per l'ascolto in diretta di trasmissioni radio.

    Lo streaming ha come caratteristica il fatto di non permettere l'utilizzo di più canali di download, ovvero non si possono ascoltare più trasmissioni nello stesso momento. In questo modo il collegamento a Internet, con relativi consumi, non è necessario durante la fase di ascolto.

    E di questo si occupa, appunto, l'aggregatore: prima di scaricare un podcast è necessario individuare una lista di servizi a cui abbonarsi, possibilmente suddivisa sulla base dei contenuti dei podcast.

    Dopo il download, invece, è fondamentale essere avvisati nei giorni successivi se ci sono novità da scaricare, almeno per i podcast cui ci si è abbonati gratuitamente e che sono stati inseriti nell'elenco personale.

    Se una trasmissione radio va in onda in orari in cui non possiamo ascoltarla, fa comodo scaricare il programma e ascoltarlo quando è possibile.

    Ma se la trasmissione è a puntate, è fondamentale che ogni volta che la nuova puntata viene aggiunta tra i contenuti scaricabili il software ci avvisi. Per chi possedesse già una versione del programma di Apple, il suggerimento è di visitare la pagina Apple che spiega come usare al meglio i podcast con iTunes.


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