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SCARICA ELETTROSTATICA FULMINE

Posted on Author Megore Posted in Musica


    Contents
  1. Effetto punta: spiegazione
  2. Tutto su Elettric-co
  3. I fulmini in fisica: spiegazione
  4. Scarica elettrostatica o ESD

In meteorologia il fulmine (detto anche saetta o folgore) è un fenomeno atmosferico legato all'elettricità atmosferica che consiste in una scarica elettrica di grandi. Un fulmine che parte da un temporale e si scarica a terra trasporta milioni di diverse classificazioni a secondo di come avviene la scarica elettrica oppure a. Un fulmine non è altro che una scarica di elettricità statica. Solitamente si genera in una nuvola temporalesca dove vengono prodotte cariche elettrostatiche che. Il fulmine è un fenomeno elettrico molto spettacolare dovuto al passaggio Il lampo procede a zig-zag, poiché la scarica elettrica avviene attraverso lo strato.

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In meteorologia il fulmine detto anche saetta o folgore è un fenomeno atmosferico legato all' elettricità atmosferica che consiste in una scarica elettrica di grandi dimensioni che si instaura fra due corpi con elevata differenza di potenziale elettrico. I fulmini più facilmente osservabili sono quelli fra nuvola e suolo , ma sono comuni anche scariche fra due nuvole saetta o all'interno di una stessa nuvola saetta. Un caso particolare sono i cosiddetti fulmini globulari al suolo, tuttora in fase di studio e ricerca.

Le condizioni ideali per lo sviluppo di fulmini sono i cumulonembi tipici dei fenomeni temporaleschi , ma sono stati osservati fulmini anche durante tempeste di sabbia , bufere di neve e nelle nuvole di cenere vulcanica. A causa della grande potenza rilasciata, essi costituiscono una minaccia per l'incolumità umana, sebbene con rischi inferiori a molti altri fenomeni.

Una loro rappresentazione stilizzata è spesso usata nell'iconografia mitologica e araldica.

Prima di tutto, ci vuole un buon impianto di messa a terra: nasce come un sistema che scarica correnti di guasto sugli elettrodomestici o sulle parti metalliche. Oggi servono anche ad altri scopi esempi: gli scaricatori, i parafulmini, messa a terra di disturbi o interferenze su tv, computer….

Effetto punta: spiegazione

Se andate ad abitare in una casa nuova o in una casa che verrà restaurata, in fase di costruzione la messa a terra è da progettare e realizzare con cura. Chiedete, informatevi, impuntatevi con i tecnici! È bene staccare le spine elettriche per tempo, quando sentiamo che il temporale sta arrivando, e non quando è già sopra di noi….

Non staccate le spine a caso o — peggio — e gli interruttori nei quadri elettrici, perché potreste lasciare senza corrente apparecchi che è necessario funzionino pensate, ad esempio, a una pompa sommersa nello scantinato oppure alla centrale di allarme.

Stesso discorso per internet e i telefoni: staccate le spine solo se siete sicuri, non tutto e non il modem, perché potrebbero essere collegati e connessi vari apparecchi di cui non vi ricordate la centrale di allarme, le telecamere…. In termini tecnici lo chiamiamo SPD Surge protection device ed è il primo apparecchio che in genere si installa per la protezione degli impianti e dei circuiti dalle sovratensioni.

Anche gli scaricatori di tensione hanno una loro norma ben precisa. Cosa fa uno scaricatore? Insomma, si sacrifica uno scaricatore, ma ci proteggiamo da danni ben maggiori agli impianti. Particolarmente soggetti a incendio da fulmine sono le tettoie in paglia, i fienili, la paglia o la carta, oppure le sostanze solide, liquide o gassose facilmente infiammabili.

Altro apparecchio di cui voglio parlarvi è il gruppo di continuità sigla Ups, Uninterruptible power supply. Collega la rete di alimentazione elettrica ai vari apparecchi e, come dice il nome, fornisce energia elettrica per qualche minuto anche in caso di blackout ho scritto minuti, non ore!

Tutto su Elettric-co

Gli apparecchi come gli scaricatori si si danneggiano irreversibilmente quando intervengono. Quindi dopo ogni temporale è necessario controllare che siano ancora in buono stato oppure se effettivamente sono entrati in funzione. Di solito hanno dei led o dei segnalatori che lo indicano.

Formazione della scarica. Il tuono. Probabilistica del fulmine. Grandezze caratteristiche dei fulmini. La presenza di cariche negative nella parte inferiore della nuvola induce sul terreno sottostante delle cariche positive. La situazione è analoga ad un condensatore, in cui cariche positive e negative sono separate da uno strato d'aria che rappresenta il dielettrico.

Quando la differenza di potenziale è sufficiente, dalla regione della nuvola in cui è maggiore la concentrazione di cariche negative partono una o più cariche con percorsi tortuosi e ramificati; spesso anche da più punti della nuvola possono partire diverse decine di rami. Queste sono dette scariche pilota scariche leader.

I fulmini in fisica: spiegazione

La propagazione avviene dall'alto verso il basso, con scatti ad intervalli di microsecondi. La velocità di propagazione durante questi scatti è dell'ordine dei Questa fase di propagazione delle cariche negative verso il terreno è silenziosa e debolmente luminosa. Quando le propaggini della scarica si avvicinano al terreno, sul quale intanto si sono indotte forti concentrazioni di cariche positive, da un punto del terreno con concentrazione di carica particolarmente elevata, partono analoghe schiere di cariche positive verso l'alto.

Le cariche positive che salgono e quelle negative che scendono si incontrano ad una quota di circa metri dal suolo. A questo punto si genera la scarica vera e propria che è detta scarica di ritorno: un intensissimo flusso di cariche positive dal terreno raggiunge la nuvola lungo il percorso precedentemente preparato dalle scariche pilota che si sono staccate dalla nuvola.

E' questa la fase durante la quale si generano il lampo ed il tuono, che sono la manifestazione ottica ed acustica della enorme quantità di energia che si sprigiona La velocità media della scarica di ritorno è di Va sottolineato che, benché le cariche negative procedano verso il suolo con diverse ramificazioni, solo una di queste incontra le cariche positive che partono dal terreno e dà luogo alla scarica di ritorno. Quando la scarica di ritorno raggiunge la nuvola una vasta zona di quest'ultima viene neutralizzata e si generano degli squilibri con conseguenti scariche interne alla nuvola.

Le cariche elettriche negative lasciano la parte inferiore della nuvola nei punti in cui il gradiente di potenziale è più elevato e scendono lungo il dielettrico con un percorso tortuoso e ramificato.

Questo processo avviene a scatti intervallati da brevi pause. Aumentano le ramificazioni con cui si propagano le cariche negative che procedono tutte alla stessa velocità.

Scarica elettrostatica o ESD

Il percorso delle cariche negative è caratterizzato da una debole luminosità. Dal terreno sottostante, dove si concentrano le cariche positive indotte, partono delle cariche positive verso l'alto che si incontrano con le cariche negative discendenti. Il punto di incontro si trova generalmente ad una quota tra i 15 - 20 metri. Dal terreno parte la scarica di ritorno, luminosissima e elevata intensità.

Questa scarica trasporta le cariche positive del terreno alla nuvola, neutralizzando le cariche negative in essa contenute. E' questa la scarica che produce il tuono.

Da terreno parte una nuova serie di scariche di ritorno.


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